ASILO POLITICO
Conta più l'amore o la giustizia? Viene spontaneo porsi questo quesito di fronte al caso dei coniugi Giusto che tengono nascosta la piccola bimba bielorussa ospite della loro famiglia nell'ambito di un programma di affido fra Bielorussia e Italia. La bimba racconta di aver subito ripetute violenze all'interno dell'istituto dove è cresciuta in Bielorussia, i due genitori adottivi si preoccupano e si commuovono, la nascondono per proteggerla da quella che sarebbe una dura condanna, rientrare fra le mura di quell'istituto maledettto. Scoppia un caso diplomatico, il console bielorusso Martinof viene in Italia a chiedere spiegazioni e l'immediato rimpatrio della piccola. Accusa l'Italia di essere un paese senza legge...un 'accusa un pò forte da parte del rappresentante di un paese come la Bielorussia dove i diritti umani ancora oggi vengono calpestati. Il ministro Frattini propone un patto europeo con cui dopo il periodo di affidamento i bambini vengano immediatamente rimpatriati, richiedendo però maggiore trasparenza da parte degli orfanatrofi e degli istituti che ospitano questi bambini all'estero. Personalmente posso capire la battaglia dei coniugi Giusto, eletti "genitori del cuore" dalla piccola, ma non li appoggio. Viene spontaneo pensare che piuttosto dell'orfanatrofio e della solitudine sia molto meglio rimanere a vivere con i coniugi italiani. Ma credo sia dovere degli organi preposti indagare sulle dichiarazioni della minore e garantirle sicurezza. Altrimenti ognuno si potrà fare giustizia da se e allora torniamo al Far West o al modello di società americana dove chiunque può girare armato.. Comunque i due coniugi intanto sono stati indagati per sequestro di persona. Senz'altro sono persone coraggiose anche per aver aderito all'affido, sinceramente mi affezzionerei talmente da soffrire troppo al rientro in patria del bimbo a me affidato. Forse anche questa coppia così giovane ha voluto fortemente credere nel racconto della loro piccola per tenerla ancora un pò vicino. L'affido apre un argomento delicato che va a braccetto con quello dell'adozione, due pratiche che in Italia sono diventate sinonimo di lunghi colloqui per avere l'idoneità e poi anni di frustrante attesa per poter finalmente abbracciare il proprio bimbo. Bimbi venuti da paesi lontani, dove la solitudine è l'unica compagna di viaggio da quando vengono al mondo.
T.Manicardi
T.Manicardi


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