<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778</id><updated>2011-04-21T18:22:17.997-07:00</updated><title type='text'>PELO E CONTROPELO - settimanale d'informazione approfondita</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>24</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-8411292265157587339</id><published>2007-03-07T22:55:00.001-08:00</published><updated>2007-03-07T22:55:47.690-08:00</updated><title type='text'>..perchè San Remo è San Remo!</title><content type='html'>Dopo mille combinazioni diverse ... da Fabio Fazio a Bonolis, da Chiambretti a Dulbecco si è tornati al Pippo Baudo di sempre, perchè il festiva  è Pippo Baudo così come Striscia la notizia è Ezio Greggio  e Enzo Iacchetti. &lt;br /&gt;Un Baudo elegante ma un pò stantio come una torta rimasta in frigo per troppo tempo al fianco di una Hunzicher giovane, brillante, sicura di sè e incredibilmente disinvolta rispetto alle colleghe degli anni passati, che di comico facevano solo le papere, impacciate persino nel pronunciare il loro nome.&lt;br /&gt;Bello il carosello di canzoni che non hanno disatteso le aspettative del pubblico.&lt;br /&gt;Una Michelle grintosa, di un fascino completo messo in luce da splendidi vestiti holliwoodiani molto..costosi, unico neo il cachè della presentatrice che ha sfiorato il milione di euro!!... inclusi i vestiti, truccatrice, ecc...che alla fine le lasciano in tasca solo 500.000,00 euro! Che miseria! Un esagerazione davvero che rende questo personaggio femminile inevitabilmente meno simpatico e spontaneo di quello che è. Possibile che una donna con cervello sia così rara da costare una fortuna? In un Italia di conti in tasca, di stime, di tasse infinite sembra incredibile che la RAI, un servizio pubblico che paghiamo tutti con un canone consistente, sborsi 1.000,000,00 di euro con tanta facilità...non per servizi o programmi culturali ecc...Sarebbe stato più giusto che andassero al vincitore Simone Cristicchi che ha scritto e cantato una canzone coraggiosa che affronta il problema della malattia mentale, un mondo parallelo al nostro, di grande sofferenza e dolore. &lt;br /&gt;Pensando ancora alla Hunzicker al Festival di San Remo mi viene in mente uno sbarbato Ramazzotti che esordiva proprio in quel palco fiorito, da li prendevano inizio la sua carriera e la sua fama da cui ha attinto anche lei per farsi conoscere. Insomma il Festival di  San Remo sarà un programma obsoleto, classico  e di vecchio stampo ma in Italia è ancora un punto di partenza e un punto di arrivo per molti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Manicardi ©&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-8411292265157587339?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/8411292265157587339/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=8411292265157587339' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/8411292265157587339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/8411292265157587339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2007/03/perch-san-remo-san-remo.html' title='..perchè San Remo è San Remo!'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-8769291115820365664</id><published>2007-03-07T22:54:00.000-08:00</published><updated>2007-03-07T22:55:20.453-08:00</updated><title type='text'>Censura - Abiura</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_-hi7kb10tFA/Re-zUNNkYII/AAAAAAAAAAM/zf9J3EjIP-Y/s1600-h/Biura_cecchin.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_-hi7kb10tFA/Re-zUNNkYII/AAAAAAAAAAM/zf9J3EjIP-Y/s400/Biura_cecchin.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5039443667776200834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del libro "Pasque di sangue" scritto dal professor Ariel Toaf, studioso del mondo ebraico, ebreo, figlio del rabbino Toaf, pubblicato in Italia dall' edizioni Mulino, non c'è più traccia. &lt;br /&gt;E' scomparso da librerie, biblioteche,università, ritirato per volere dell'autore dopo le pressioni psicologiche subite dal mondo ebraico e dopo le numerose mail di minaccia. Con l'abiura l'autore ha dovuto "rinnegare" il libro che gli era costato studi e sacrifici. Il testo è uno studio storico sui riti di sangue che, secondo alcune teorie, vennero compiuti nel 1400 circa da alcuni ebrei su bambini cristiani. &lt;br /&gt;Nel programma Matrix l'autore intervistato si mostra mortificato  e con le lacrime agli occhi per il polverone che ha sollevato il suo libro. Mai avrebbe voluto questo, tanto che aveva pensato di dedicarlo a suo padre. &lt;br /&gt;A difenderlo Sergio Luzzato professore di storia moderna all'università di Torino in un articolo del Corriere della Sera, che afferma che tale censura rappresenta una sconfitta nella libertà di stampa e dimostra la presenza di una "lobby" così forte da riuscire a veicolare ciò che si può e non si può scrivere su questi argomenti . A difendere la censura invece la professoressa Fiamma Nirestein, storica di formazione, che ritiene pericolosa l'argomentazione del libro perchè così spinosa da poter essere oggi un ulteriore appiglio per i nemici di Israele e per i terroristi antisemiti. E porta ad esempio un'intervista televisiva di una rete araba in cui si travisano i contenuti del libro e si afferma che questi sacrifici di sangue avvengono addirittura oggi. &lt;br /&gt;Credo che i terroristi, agiscano nella totale assurdità e non abbiano bisogno di motivazioni perchè spinti solo da odio senza logica. Ma capisco anche la cautela e la paura di chi ne è vittima.&lt;br /&gt;Forse se non si è ebrei non si può capire, ma l'autore che è ebreo era davvero in buona fede quando ha scritto il libro lo dimostrano le lacrime di dispiacere nell'intervista di Mentana.&lt;br /&gt;L'ideale, come dice Arturo Ferrari, direttore della Mondadori sarebbe stato circoscrivere il libro ad un ambiente accademico fatto di bibliografie tecniche e specifiche. &lt;br /&gt;Secondo Corrado Angius ospite di Matrix i libri si confutano con altri libri e non con la censura... Già, sarà anche giusto ma Angius non ha titolo per dirlo...lui  in particolare teme la censura come la peste, basta guardare al libro che ha appena pubblicato con la Mondadori, una serie di elucubrazioni infantili che demoliscono ogni verità cristiana in cui credono milioni di fedeli... Quanti libri irriverenti e anticristiani vengono scritti oggi su Gesù senza che la Chiesa possa permettersi di porre un veto? C'è chi lo fa unicamente per guadagnarsi un bel gruzzoletto perchè l'argomento tira..lo sanno bene gli editori.&lt;br /&gt;Tornando al libro di Toaf mi auguro e auguro al popolo ebreo che la situazione migliori davvero nei suoi confronti, perchè non debba mai più tremare per l'uscita di un libro e per nessun altro motivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Manicardi ©&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-8769291115820365664?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/8769291115820365664/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=8769291115820365664' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/8769291115820365664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/8769291115820365664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2007/03/censura-abiura.html' title='Censura - Abiura'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_-hi7kb10tFA/Re-zUNNkYII/AAAAAAAAAAM/zf9J3EjIP-Y/s72-c/Biura_cecchin.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-6526337904073413318</id><published>2007-02-06T13:55:00.000-08:00</published><updated>2007-02-06T13:56:32.837-08:00</updated><title type='text'>"C'é tanta buona sanità in Italia...!"</title><content type='html'>Se le ultime vicissitudini della sanità italiana non sono ancora sufficienti a far vergognare il ministro Livia Turco per la situazione disastrosa in cui versano molti ospedali italiani...non sò a cosa dobbiamo arrivare. &lt;br /&gt;Con un governo di destra sicuramente ci sarebbero già state manifestazioni di piazza dell'opposizione per chiedere le dimissioni del ministro (vedi la persecuzione al ministro Letizia Moratti), ma di dimissioni la Turco non ne parla affatto anzi, continua imperterrita a ripetere, scandendo bene le parole quasi come un'automa: "C'è tanta buona sanità in Italia, c'è tanta buona sanità! Proprio tanta" &lt;br /&gt;E l'abbiamo visto tutti quanta. Se c'è che lo dimostri! Se c'è non è certo per merito suo. &lt;br /&gt;A settembre aveva ripetuto che casi come quello dell'uomo morto a due passi dall'ospedale di Torino (perchè ai medici non è consentito uscire dall'edificio per portare soccorso), non si sarebbero mai dovuti ripetere! E' di oggi la notizia  di un altro uomo morto davanti al pronto soccorso dell'ospedale Santa Croce di Moncalieri (Torino), dove si era recato dopo un malore che lo aveva colto pochi minuti prima. Se si tratti di malasanita', lo stabilira' l'inchiesta della procura di Torino, dopo la denuncia effettuata dai carabinieri della compagnia di Moncalieri. Ma chi paga in questi casi? I medici che hanno rispettato una circolare del comune? Non mi sembra giusto. &lt;br /&gt;Per non parlare del caso drammatico della giovane Federica Monteleone, la sedicenne entrata in coma dopo un banale intervento di appendicectomia nell'ospedale di Vibo Valentia, durante il quale si era verificato un black-out elettrico. Sono stati celebrati i funerali della giovane alla presenza dei familiari, dei compagni di classe e di 5000 persone.. Le parole del Vescovo nell'omelia sono state molto forti nei confronti del personale che ha a che fare tutti i giorni con i malati negli ospedali.."siamo anime, non mucchi di ossa da contare.." ha detto concitatamente.&lt;br /&gt;Ma da dove viene la buona sanità di cui parla Livia Turco? Come si fa a farla? &lt;br /&gt;Sono i medici, quelli veri mossi da una deontologia professionale, da un'etica e da una moralità altissime ad essere la colonna portante della sanità in Italia; tutti gli altri, quelli che ruotano attorno all'ambiente ospedaliero come sanguisughe senza adempiere bene al proprio dovere  giocano con la nostra salute come con la roulette russa. &lt;br /&gt;Io la conosco la "buona sanità"  di cui parla la Turco perchè per me ha sempre significato una cosa sola: &lt;br /&gt;un papà che tornava a casa a notte fonda dai suoi 6 figli per dirigere bene il suo ospedale; un papà che nel terremoto del Friuli ci ha lasciati al sicuro ma spaventati in una tenda in giardino per correre all'ospedale a ricoprire il suo ruolo e dare un sostegno al personale e ai pazienti; un papà-un medico che non ci ha mai detto nemmeno se avevano ricoverato il nostro migliore amico per rispettare il diritto alla privacy di ogni degente. Che non ci ha mai raccomandato con nessuno perchè era giusto che ce la facessimo con le nostre gambe. Che a 73 anni lavora ancora come professionista continuando ad aggiornarsi e a studiare per la passione del suo lavoro. &lt;br /&gt;Non è per fare un encomio a mio padre che ho detto questo anche se lo merita, ma perchè fà parte di una "razza" sempre più rara...quella dei medici innamorati della professione. &lt;br /&gt;E' di questa buona sanità che c'è bisogno, di ospedali che siano aziende di professionisti ma anche famiglie di persone, che compiano ogni gesto in maniera eticamente e deontologicamente perfetta. &lt;br /&gt;E questo manca, lo dimostra il fatto che di fronte ai recenti fatti di cronaca non c'è mai stato nessuno che uscendo allo scoperto abbia detto onestamente: sono stato io, ho sbagliato e sono pronto a pagarne le conseguenze. &lt;br /&gt;I giovani che si apprestano a studiare medicina dovrebbero interrogarsi profondamente sulle motivazioni di questa scelta. I medici anziani che stanno lasciando la professione dovrebbero guidare i giovani torocinanti con la loro esperienza umana prima ancora che professionale. &lt;br /&gt;Perchè il ministro non pensa a sfruttare queste risorse?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Manicardi ©&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-6526337904073413318?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/6526337904073413318/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=6526337904073413318' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/6526337904073413318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/6526337904073413318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2007/02/c-tanta-buona-sanit-in-italia.html' title='&quot;C&apos;é tanta buona sanità in Italia...!&quot;'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-116907165967563495</id><published>2007-01-17T14:05:00.000-08:00</published><updated>2007-01-17T14:07:39.690-08:00</updated><title type='text'>ERBA AMARA</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2680/3164/1600/764152/rosa_Olindo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2680/3164/400/537448/rosa_Olindo.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assurdo riempie da più di un mese le pagine dei quotidiani e dei telegiornali nazionali. La tragedia che si è consumata ad Erba in provincia di Como in una graziosa corte di appartamenti vissuti da gente apparentemente normale, apparentemente tranquilla sembrerebbe un film di Alfred Hitchcock e invece è realtà. La storia la sappiamo tutti ormai a memoria. Sono stati i vicini di casa, i coniugi Romano a fare strage di una famiglia innocente: del piccolo Youssef di 2 anni, della mamma  Raffaella Castagna, della nonna del bambino, Paola Galli e di una vicina di casa, Valeria Cherubini; unico sopravvissuto, il marito della Cherubini Mario Frigerio ridotto in fin di vita. Le armi usate sono dei coltelli da cucina come nei delitti passionali. &lt;br /&gt;E il fuoco per cancellare ogni colpa.&lt;br /&gt;Dai racconti emerge la figura di Angela Rosa che 'carica a molla' il marito, un golem di forza erculea senza volontà propria, aizzandolo negli anni sempre piu' contro i vicini di casa. &lt;br /&gt;La fase attuativa del delirante progetto di morte e' scattata alle 17 di quel lunedi' 11 dicembre quando uno dei due coniugi ha staccato la corrente dal contatore di Raffaella Castagna cosi' come risultato dai tabulati Enel gia' acquisiti dalla procura di Como. &lt;br /&gt;Quando Raffaella e' tornata dal lavoro e con lei c'era la mamma Paola Galli e il piccolo Yuossuf ha dovuto lasciare aperta la porta per far filtrare un po' di luce. &lt;br /&gt;Con questo stratagemma i due coniugi ne hanno approfittato per entrare e compiere il massacro che loro sostengono non essere stato premeditato. Aggrappandosi alla non premeditazione e forse all'infermità mentale le due belve cercheranno di farla franca e ottenere il meno possibile della condanna. &lt;br /&gt;Quello che più mi colpisce è la cattiveria  e l'invidia che hanno guidato la mano di queste due persone ordinarie e squallide, nauseate dalla loro vita senza sapore (a cui non hanno saputo darlo)..(ordinarie come le descriveva Sordi nel film: "un borghese piccolo piccolo"). Non si tratta di persone malate...sarebbe troppo facile spiegarlo così, dobbiamo capire che l'essere umano può arrivare a tanto se non possiede una coscienza che dia ordine alle cose e un senso del rimorso, e c'è n'è tanta di gente così..inutile stupirsi!  Anche Saddam Hussein allora avrebbe potuto essere considerato malato di mente, ma fu la crudeltà a muovere ogni suo gesto politico. &lt;br /&gt;Con la stessa decisione vanno inquadrati i delitti come quello di Erba. Dovremmo iniziare dall'educazione dei giovani che stanno crescendo oggi in questa società: se un mio collega di 24 anni si infastidisce sentendo il tono garbato di un altro collega al telefono definendo quella persona "deficiente e inutile!" significa che c'è una enorme confusione su cosa è giusto e cosa è sbagliato, su cosa è buono e cosa è cattivo. Perchè nessuno si è preso la briga di insegnarglielo a sua volta, magari con qualche bello sculaccione...ma questa è un'altra storia.&lt;br /&gt;Un altro elemento che emerge con  forza dalla strage di Erba è la figura  dignitosa del giovane Azouz capofamiglia scampato alla strage, su cui erano caduti i primi sospetti. Ora è solo, senza il suo bimbo e la famiglia che amava e vuole giustizia da un Italia che non lo ha accolto bene e che non lascerà finchè non vedrà celebrarsi la  condanna delle due belve. Non condivido invece l'atteggiamento di chi parla già di perdono, è giusto mantenere la calma e non fomentare altro odio ma il perdono si dà a chi è pentito e chiede di essere perdonato: i coniugi Romano non hanno mostrato nè pentimento nè rimorso. Cerchiamo nel nostro piccolo di migliorarci e riflettere sulle volte che abbiamo odiato tanto qualcuno... ne valeva la pena?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Manicardi ©&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-116907165967563495?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/116907165967563495/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=116907165967563495' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/116907165967563495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/116907165967563495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2007/01/erba-amara.html' title='ERBA AMARA'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-116863024758822180</id><published>2007-01-12T11:27:00.001-08:00</published><updated>2007-01-12T11:30:47.600-08:00</updated><title type='text'>In - Sanità</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2680/3164/1600/980807/mamma_la_turca.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2680/3164/400/369202/mamma_la_turca.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da lunedi' l'accesso al pronto soccorso per i casi a gravita' zero, i cosiddetti 'codici bianchi', costera' 25 euro in tutta Italia. Finora era previsto un ticket solo in 12 regioni. In Friuli ci siamo autotassati con il ticket del pronto soccorso già da anni, non c'è stato bisogno della finanziaria di sinistra perchè offrissimo il nostro modesto obolo alla sanità..&lt;br /&gt;E a chi si preoccupa per le code kilometriche che questa novità causerà rispondo che con un po' di organizzazione ciò non avverrà, il pagamento del ticket può avvenire tramite le macchinette automatiche apposite collocate nella hall dell'ospedale. Un 'altra previsione da sfatare è quella che vedrà cessare i famosi falsi allarmi e le corse all'ospedale per una semplice febbre, non smetteranno certo per il costo del ticket. &lt;br /&gt;La gente è molto sensibile alle questioni di salute, e proprio le classi meno abbienti che sono forse le più allarmiste perchè meno informate diagnosticamente pagheranno cara la loro ignoranza, ingiustamente. Anche il pronto soccorso pediatrico attualmente in Friuli si paga, altra ingiustizia. &lt;br /&gt;I bambini e gli anziani hanno organismi più deboli e anche una semplice febbre trascurata può tradursi in qualcosa di più grave. &lt;br /&gt;Loro dovrebbero essere assolutamente esentati dal ticket. Pare infatti che oltre alle novita' anche per visite specialistiche ed esami, saranno esentati anche i minori fino a 6 anni e gli anziani con redditi inferiori ai 36 mila euro: 27 milioni di italiani. Le due misure dovrebbero portare nelle casse dello Stato circa 823 milioni di euro. Un'altra bella salassata per gli italiani vittime di questa finanziaria avversa e davvero poco strategica. &lt;br /&gt;Sarei stata capace anch'io di far rientrare soldi nelle casse dello stato aumentando i costi di qualsiasi servizio pubblico, non servivano certo brillanti menti politiche! Perchè non si sono cimentati invece in nuovi mercati esteri, nella promozione e vendita di prodotti italiani e di know how italiano all'estero? Nello sfruttamento della creatività di molti giovani italiani brillanti e preparati?...&lt;br /&gt;Perchè questo governo forse non ne ha le capacità o, cosa ben più grave, nemmeno l'intenzione. &lt;br /&gt;Che nostalgia di Berlusconi! &lt;br /&gt;C'è una metamorfosi in atto? Stiamo diventando un vero popolo comunista dove la gente deve essere povera, e lo stato ricco? Solo così, venendo depauperati di ogni proprietà privata, potremo finalmente diventare un unica massa obbediente? C'è poco da scherzare se si guarda a tutte le applicazioni drammatiche del comunismo nel mondo. Peccato che il 50% degli italiani che non li aveva votati non sia affatto d'accordo...e anche quelli che li hanno votati risultano sentirsi piuttosto delusi e traditi.&lt;br /&gt;E' possibile che il controllo dell'igiene e profilassi dell'ambiente ospedaliero da parte del ministro Livia Turco debba avvenire solo dopo una soffiata di un giornalista a  Striscia la Notizia-su Mediaset? Ma dove siamo? Nello Stato Libero di Banana? Un Gabibbo e un Tapiro hanno più potere di una riforma?Con conseguente "sputtanamento" nazionale il ministro è stato costretto a muoversi e a prendere i dovuti provvedimenti.!&lt;br /&gt;Temo che alcune personalità politiche (anche alcune delle pochissime donne purtroppo), giunte ad alti livelli perdano di vista il perchè del loro ruolo e della loro professione: il primo fra tutti è il servizio al pubblico, non al pubblico televisivo (come dimostrano troppe presenze ai talk show) ma alla gente, ai lavoratori-allo Stato che siamo noi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Manicardi ©&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-116863024758822180?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/116863024758822180/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=116863024758822180' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/116863024758822180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/116863024758822180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2007/01/in-sanit.html' title='In - Sanità'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-116863006552489015</id><published>2007-01-12T11:27:00.000-08:00</published><updated>2007-01-17T14:09:19.160-08:00</updated><title type='text'>A morte la pena di morte?</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2680/3164/1600/942445/a_morte_pena_morte.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2680/3164/400/800516/a_morte_pena_morte.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra tutte le battaglie combattute dall'onorevole Pannella  e dai suoi radicali a suon di scioperi della fame (o diete programmate?), quella per la moratoria della pena di morte nel mondo, mi trova insolitamente d'accordo con lui. È paradossale condannare un uomo perchè ha ucciso un altro uomo ed ucciderlo a sua volta legalmente, si insegna che il reato non è l'uccidere ma essersi fatti beccare. Nello stesso termine "giustiziare" c'è la parola "giustizia" che dichiara quanto sia giusto uccidere. E' un controsenso.&lt;br /&gt;Siamo europei e siamo un popolo antico, dalle profonde radici storiche, siamo tenuti a uno scatto qualitativo umano di chi giudica, ad una civiltà che sia di esempio anche agli americani e agli altri stati che praticano la pena di morte.&lt;br /&gt;Ma l'errore che hanno fatto i sostenitori di questa battaglia per la moratoria, è stato forse quello di utilizzare un testimonial scomodo come Saddam Hussein dittatore e genocida indiscusso anziché uno dei numerosi anonimi detenuti sospesi nel limbo del braccio della morte.&lt;br /&gt;Certo, la scelta del detenuto Saddam vale anche come provocazione: "se sei contro la pena di morte lo devi essere per tutti i casi".&lt;br /&gt;Chi non ha provato un senso di angoscia nella visione del volto del dittatore col cappio al collo?..È un essere umano, abbiamo il diritto di togliergli la vita? Qualcuno potrebbe rispondermi con le immagini dei kurdi gassati senza pietà fra le loro povere case. Ma la morte non porta a pacificazione. La morte di un dittatore ancor meno, non colma minimamente il dolore delle vittime, rischia di farne un martire per i fanatici. Tenere in vita e in detenzione Saddam Hussein, magari ai lavori forzati, avrebbe compensato almeno in piccolissima parte le enormi sofferenze che ha procurato ai kurdi e agli iracheni negli anni della sua dittatura.&lt;br /&gt;Mi chiedo anche: dove eravamo noi europei, dove erano le Nazioni Unite e L'America mentre Saddam Hussein massacrava indisturbato il suo popolo? Ha dovuto dar fuoco ai pozzi petroliferi perchè qualcuno si interessasse alla sua condotta? Anche l'omissione di soccorso è un reato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Manicardi ©&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-116863006552489015?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/116863006552489015/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=116863006552489015' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/116863006552489015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/116863006552489015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2007/01/morte-la-pena-di-morte.html' title='A morte la pena di morte?'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-116475026824900744</id><published>2006-11-28T13:41:00.000-08:00</published><updated>2006-11-28T13:44:28.266-08:00</updated><title type='text'>SOS MAMME DEPRESSE!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2680/3164/1600/depressione.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2680/3164/400/depressione.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono argomenti delicati e molto tristi ma denunciano un malessere nascosto che nella nostra società sta prendendo piede indipendentemente dalle fasce sociali ed economiche. La depressione post parto può colpire qualsiasi donna e può essere molto pericolosa, i primi a correre ai ripari dovrebbero essere i familiari troppo spesso assenti  e distratti. Qualche giorno fa nel vicentino un uomo Paolo Balasso, 39 anni, concessionario auto, è tornato a casa in tarda serata e ha trovato il figlioletto neonato di 9 mesi apparentemente addormentato nel lettino. &lt;br /&gt;Della moglie nessuna traccia: l'uomo ha chiamato la donna al cellulare, lei ha risposto dicendo che sarebbe tornata presto, ma piu' tardi il marito ha controllato di nuovo il bambino facendo purtroppo un' amara scoperta, il bimbo non era addormentato ma morto..soffocato. L'allarme immediato alle forze dell'ordine da parte dell'uomo. La donna, incinta di sei mesi, e' stata trovata la sera stessa con una gamba fratturata sul greto di un fiumiciattolo sotto il viadotto di Valli del Pasubio dal quale si era gettata tentando il suicidio. E' sotto choc, in stato confusionale all'ospedale, non ricorda nulla di quanto accaduto la notte precedente. Francesca Bernardi questo il nome, 34 anni di Pieve di Belvicino, piccola frazione di Torre Belvicino (Vicenza), ora e' accusata di aver strangolato il figlioletto di nove mesi: omicidio volontario il reato ipotizzato dal pm Vartan Giacomelli. Del presunto delitto lei non ricorda nulla, come ripete dal letto del reparto psichiatrico dell'ospedale di Thiene (Vicenza). In attesa di un nuovo interrogatorio e dell'esito dell'autopsia sul corpo del piccolo di nove mesi, la madre omicida e' piantonata dai carabinieri mentre il pm sta decidendo sul suo fermo. Argomento di cronaca nera come un altro o segno di una solitudine, di un abbandono, di un disagio che sempre più spesso le puerpere si trovano a dover affrontare da sole? Parlando con un'amica assistente sociale è emerso che comunque una donna di 34 anni non è una ragazzina di diciassette e dovrebbe sapere a chi rivolgersi e come muoversi  accorgendosi di un malessere. Ma la depressione è una brutta bestia e può colpire chiunque,  e secondo me è già difficile diagnosticarla per un medico specialista figuriamoci per chi ne soffre. Quello che mi fa riflettere è la situazione sociale di queste neo-mamme trentenni. Una famiglia piuttosto benestante con un marito che lavora molto e fino ad ora tarda... forse sottovalutando troppo il malessere della moglie. I vicini amici, i parenti che fanno qualche saltuaria visita....ma non basta a far sentire meno sola una mamma depressa che si trova a dover fare tutto in casa. E' vero a 34 anni apparentemente una donna è matura sotto molti aspetti, forse ha provato le fatiche dello studio, della laurea, del lavoro fuori casa, di ore e ore passate in treno e metrò, le fatiche delle pubbliche relazioni, delle riunioni di lavoro, dell'antagonismo professionale, ma fare la mamma è un'altra cosa. E' proprio un'altra parte del cervelllo che è interessata, è un mix di emotività, fisicità, cuore, amore, nervi, stress. E all'inizio sei come una ragazzina confusa di fronte ad una montagna troppo grande e ripida da scalare. Ecco perchè esistono i centri d'ascolto, i consultori, gli psicologi, ma prima di tutto i familiari, sono loro a dover dare aiuto  e a rivolgersi alle strutture giuste. E per arrivare all'infanticidio ne deve aver dati parecchi di segnali questa donna, soprattutto a chi le stava vicino e le vuole bene. Avendo un bimbo di nove mesi anch'io devo riconoscere l'importanza di aver avuto un sostegno almeno all'inizio, da mia mamma che mi portava qualche cosa da mangiare per evitarmi l'impegno di cucinare. O da una sorella che portava il bambino a fare una passeggiata di 20 minuti permettendomi di fare una doccia, truccarmi, vestirmi. Sono le donne as operare questo mutuo soccorso di solito. La solidarietà fra donne può salvare la vita. L'indifferenza porta ai drammi, ecco perchè su questi casi si dovrebbero aprire indagini sul coinvolgimento e sulll'omissione di aiuto di familiari e conoscenti. Non posso che compatire questa povera mamma di Vicenza che forse non ha avuto nessuno e oltre alla fatica di tirar su quel neonato si è ritrovata con la gioia/fatica di un 'altro bimbo in arrivo.  Senz'altro non era in sè quando ha compiuto quell'orribile gesto perchè è tale l'impegno e la felicità di avere un bimbo che una mamma in piena coscienza non ditruggerebbe mai il risultato di tanta fatica. E' come uccidere se stesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Manicardi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-116475026824900744?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/116475026824900744/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=116475026824900744' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/116475026824900744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/116475026824900744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2006/11/sos-mamme-depresse.html' title='SOS MAMME DEPRESSE!!'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-116353841156459326</id><published>2006-11-14T13:02:00.000-08:00</published><updated>2006-11-14T13:07:23.580-08:00</updated><title type='text'>MONA BOMBER</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2680/3164/1600/200px-Unabomber-sketch.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2680/3164/400/200px-Unabomber-sketch.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt; UNABOMBER (identikit di Theodore Kaczynski terrorista catturato in America dopo anni di ricerche)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Friuli è una terra genuina e ospitale, ricca di paesaggi diversi, di Alpi, di mare, di divertimenti, svago e ottimi piatti tipici. Ma in questa bella regione da più di dieci anni imperversa un ' ombra scura che semina angoscia  e terrore, è l' Una Bomber, detto anche Mona Bomber per dargli il giusto appellativo. Il "grande vigliacco" ha scombussolato la serena vita dei friulani con i suoi ordigni, ormai più di trenta dal '94 ad oggi, piazzati in ogni parte della regione e sotto ogni mentita spoglia possibile e inimmaginabile: tubi, bottiglie galleggianti con dentro un messaggio, uova fresche, tubetti di conserva,  candele votive, ovetti di plastica e come nell'ultimo caso che ha visto per vittima una bambina, un evidenziatore colorato! . A farne le spese sono state numerose persone ignare di ciò a cui stavano andando incontro raccogliendo incuriositi quegli oggetti apparentemente innoqui e rimaste poi gravemente mutilate senza sapere il perchè. Dopo molti anni le indagini si sono fatte serie e programmate. Nei primi anni è addirittura mancato un coordinamento, una banca dati e vi è stata una frantumazione degli organi che si sono occupati del caso. Comunque oggi hanno prodotto un nome, quello dell'ingegnere aeronautico pordenonese Elvio Zornitta, sposato e papà di una bambina. L'ingegnere è stato "incastrato" dalla prova delle forbici: sembra fosse in possesso di una forbice la cui lama avrebbe un piccolo difetto corrispondente ad una imperfezione del profilo di un lamierino trovato in uno degli ordigni. Il Procuratore di Venezia Vittorio Borraccetti dice di non volersi esprimere ancora prima della verifica dell'incidente probatorio che darà il responso sull'analogia, nel frattempo però la vita dell'ingegner Zornitta è ormai rovinata ed infangata per sempre. Nonostante sia risultato negativo al test del DNA ed essere numerosi gli ordigni esplosi da Una Bomber anche mentre lui era tenuto sotto stretta sorveglianza dalla Polizia, per l'accusato si prospetta una battaglia difficile e dall'esito incerto. Personalmente gli auguro di essere colpevole, altrimenti non so come faccia a non impazzire dal dolore per un'accusa così infamante. Certo se non fosse lui l'Una Bomber con le indagini si sarebbe punto a capo e ci sarebbe davvero da vergognarsi che in 12 anni di verifiche, (che hanno visto coinvolta anche Schotland Yard) nessuno abbia trovato altro elemento in più rispetto a quelle semplici forbici. Pare che addirittura l'intuizione delle forbici non sia nemmeno opera di un investigatore ma di un semplice poliziotto che era lì di passaggio... Ma quanti sono i casi irrisolti in Italia? E quanti innocenti senza giustizia non solo fra le vittime accertate ma anche fra chi potrebbe venire accusato e incarcerato ingiustamente. Vuoi per superficialità, vuoi per negligenza...c'è da pregare davvero di non finire mai in tali "gravi ambasce"!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Manicardi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-116353841156459326?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/116353841156459326/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=116353841156459326' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/116353841156459326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/116353841156459326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2006/11/mona-bomber.html' title='MONA BOMBER'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-116160595338362646</id><published>2006-10-23T05:18:00.000-07:00</published><updated>2006-10-31T13:02:09.380-08:00</updated><title type='text'>RIUNIONE DI GABINETTO.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2680/3164/1600/vladimir%20alba1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2680/3164/400/vladimir%20alba1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Se avesse saputo che anche in politica avrebbe avuto a che fare con le soubrettes, il portavoce del Coordinamento nazionale di Forza Italia Elisabetta Gardini avrebbe forse preferito rimanere dietro alle telecamere anzichè alle Camere. Tutti a darle addosso a più non posso perchè ha osato indignarsi alla vista del deputato Vladimir Luxuria, al secolo Vladimiro Guadagno, fra le mura della toilette delle signore. La Gardini lo aggredisce: «Luxuria esca dal bagno» «Tu sei un uomo, non puoi stare qui: devi andare in quello degli uomini». L'esponente di Rifondazione risponde: «Sono sotto choc» &lt;br /&gt;"ma insomma...un pò di tolleranza" l'apostrafa il Presidente Bertinotti. “Evidentemente donne si nasce, ma signore si diventa…” replica ancora scioccato il signor Vladimiro . &lt;br /&gt;Si difende la Gardini: «La mia è stata una reazione fisica, di pancia. Proprio non mi aspettavo di trovare un uomo nei nostri bagni. Credevo che la questione fosse stata risolta da tempo e trovare Guadagno lì mi ha provocato un trauma. E spontanemante gliel'ho detto. Adesso mi rivolgerò ai questori affinchè trovino una soluzione. Tanto più che il mio disagio è quello avvertito da tante colleghe. Comunque trovo assolutamente eccessivo che la questione, di organizzazione interna, sia stata portata all'esterno. Mi vergogno che si dia una immagine così di basso profilo del Parlamento. Se avessi saputo, sarei stata zitta...».&lt;br /&gt;ed ha ragione, se per l'approvazione di decreti molto più urgenti e seri bisogna aspettare mesi se non anni ,  la questione del bagno di Luxuria verrà discussa subito in una riunione dei capigruppo immediata e apposita. Eh già, quando le scocciature si hanno in casa meglio togliersele subito di dosso, per i poveri cittadini che hanno fame di giustizia vera..."che mangino brioches" come dicevano a Versailles ...che qua si deve discutere delle sembianze più o meno femminili di un trans. Non voglio essere dura con loro ma ho percepito un'aria di pesante maschilismo in questa questione anche da parte di chi le donne le tiene a modello e le vorrebbe imitare. Usare il bagno delle signore fa sentire più donna chi donna non è? Già, perchè una vera donna caro-a Luxuria non si preoccuperebbe troppo di cosa dicono i signori maschi. Lo dico perchè mi ha offeso la sua frase quando dice: «Ma io, che devo fare? Io vado nei bagni del sesso del quale mi sento. Se andassi in quello degli uomini, credo proprio che metterei in imbarazzo i colleghi maschi ." Dell'imbarazzo delle colleghe donne però se ne infischia. Comodo prendere solo il meglio di ogni sesso..Ho molti amici uomini gay (che non hanno avuto bisogno di troppi travestimenti per affermare la propria omosessualità), ma anche se sono miei amici ed hanno tantissimi pregi come la sensibilità, la competenza femminile, la dolcezza devo ammettere che nei confronti delle donne purtroppo sono spesso acidi e criticoni. Persino le parolacce le dicono tutte al femminile. Si vede che non si ricordano più di che sesso era la creatura che li ha messi al mondo... con tanta fatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Manicardi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-116160595338362646?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/116160595338362646/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=116160595338362646' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/116160595338362646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/116160595338362646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2006/10/riunione-di-gabinetto.html' title='RIUNIONE DI GABINETTO.'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-116103360077294065</id><published>2006-10-16T14:15:00.000-07:00</published><updated>2006-10-16T14:20:00.786-07:00</updated><title type='text'>SUPER SOAP</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.federicocecchin.com/blog/url.jpg" width="200" height="100" /&gt;&lt;br /&gt;In un mondo di reality e format americani che vanno e vengono nelle televisioni nostrane mi vorrei soffermare su una soap opera storica che tiene ormai incollati milioni di telespettatori italiani e 300 milioni in tutto il mondo, ovvero: BEAUTIFUL.&lt;br /&gt;Nata nel 1987, Beautiful (titolo originale: The Bold and the Beautiful) è una soap opera di origine statunitense ambientata a Los Angeles, prodotta dalla CBS. In Italia la prima puntata è stata trasmessa nel lontano 1990, su Rai 2. Dopo qualche anno Beautiful è passato a Mediaset, su Canale 5 dove continua tuttora a fare furori. Attualmente in Italia siamo indietro di tre mesi rispetto alle puntate degli Stati Uniti. Protagonista è la famiglia Forrester, proprietaria di una casa di moda denominata "Forrester Creations". Nel noto serial tutto ruota attorno ai personaggi chiave di Brooke e Ridge, che ne combinano di tutti i colori, lui è stato sposato addirittura sette volte nel corso del serial, di lei si è perso il conto.. Dopo aver visto gli attori di Beutiful ospitati da Costanzo accolti come fossero vecchi amici, ho voluto seguirne qualche puntata per carpire il segreto di tanto e duraturo successo. Intanto ho notato subito la presenza di un personaggio, certo Dante, che impersona il classico italiano belloccio di tipo mediterraneo, mezzo Rocky, mezzo Tarricone. Artista, gigolò ma che sogna una famiglia con sani valori. Un omaggio all'amato cliente Italia? Può darsi. Con un attenta valutazione, in realtà un pò sonnecchiante vista l'ora pomeridiana post-prandum in cui viene trasmesso, ho capito quanto sono geniali e furbi i produttori statunitensi rispetto a quelli del resto del mondo. Con pochi personaggi ben impostati che coprono le diverse fasce di età, restaurati, truccati, tirati e ben vestiti riescono a tessere una combinazione infinita di relazioni sentimentali. Questo è un punto chiave delle soap ma in Beautiful è portato all'ennesima potenza. Qui tutti possono stare potenzialmente con tutti,- due alla volta ovviamente - sono esclusi solo i rapporti gay e quelli &lt;br /&gt;incestuosi, anche se poco ci manca. Il deterrente di tanta volubilità? Uno sguardo, un cambio repentino di idea, un bacio, un ricordo improvviso, un drink bevuto insieme per caso, un'ubriacatura e.. voilà ! La ruota gira ancora una volta, matrimoni si sfasciano, famiglie si distruggono e nuove relazioni si formano. Il dramma è ovattato dal fatto che i separati, i lasciati, i figli abbandonati continuano a girare nella cerchia della grande famiglia Forrester  e a stare ancora tutti insieme. Ma come motivare tanta leggerezza morale soprattutto con un pubblico "esigente" come quello europeo e bigotto come quello americano? Con un inondazione di lacrime, lacrime, lacrime.. e più ce n'è è meglio è. La più "piagnona" di tutti? Brooke Logan. Tanto di cappello all'attrice che riesce ad accendere e spegnere le sue sacche lacrimali come fossero accendini, con gli occhi ormai consunti. Un altro punto importante è il taglio della puntata (la fine) che è di una crudeltà pazzesca nei confronti del telespettatore, lo costringe...ormai drogato...a ricollegarsi il giorno dopo, costi quel che costi. E' addirittura grottesco: la scorsa puntata è finita dopo che era stato spento (non staccato...spento!) il respiratore artificiale ad una malata terminale di cancro, per vedere se fosse riuscita a respirare da sola! Sta ancora trattenendo il respiro, fino a domani... e noi con lei!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Manicardi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-116103360077294065?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/116103360077294065/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=116103360077294065' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/116103360077294065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/116103360077294065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2006/10/super-soap.html' title='SUPER SOAP'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-116051087731165308</id><published>2006-10-10T13:07:00.000-07:00</published><updated>2006-10-10T13:11:32.283-07:00</updated><title type='text'>QUOTE ROSSO SANGUE</title><content type='html'>&lt;img src='http://www.venetocomunitasicura.it/main/fso/immagini%20pre/violenzadonne.jpg' alt='donne' /&gt;&lt;br /&gt;Si parla spesso di violenza alle donne, sia in ambito domestico familiare , sia fuori dalle mura domestiche, ma negli ultimi anni si è registrato un incremento esponenziale del fenomeno in tutta europa. In Italia negli ultimi tempi c'è solo l'imbarazzo della scelta sulle numerose storie di violenza nei confronti del sesso femminile. Da quella di Iina, la bella ragazza di origine musulmana, attirata con un tranello nella casa paterna per essere giustiziata dal clan, aggredita e sgozzata dal padre e dallo zio in accordo con la madre e le altre donne della famiglia, perchè considerata una cattiva musulmana.. Il suo corpo conteso dal fidanzato italiano e dalla famiglia-assassina, dopo 50 giorni è ancora in attesa di degna sepoltura in una cella frigorifera dell'Obitorio di Brescia. &lt;br /&gt;O la storia di Debora, la sua come le altre potrebbe intitolarsi "cronaca di una morte annunciata", dopo una serie infinita di denunce e diffide nei confronti del suo assassino, Emiliano (accanito molestatore e minacciatore psicolabile), l'omicidio si è compiuto senza che nessuno la difendesse. Detenuto per averla molestata dieci anni prima, dal carcere si era &lt;br /&gt;dedicato a scrivere e fare numerose lettere e telefonate minatorie nei suoi confronti. Risposta degli inquirenti e delle forze del'ordine?: abbiamo le mani legate, non possiamo fare nulla. Ma come? Si pagano scorte di super polizziotti a politici e diplomatici  nche quando vanno a feste o a fare la spesa e non si può organizzare una scorta per una cittadina in rischio di vita. Dopo l'assassinio,  l'autore del delitto si è suicidato in carcere in palese stato confusionale. La famiglia oggi chiede i danni morali allo Stato assente quando si trattava di salvare la vita alla figlia. Le scuse non sono sufficienti e la famiglia vuole giustamente di più..anche se non servirà a riportarla in vita.&lt;br /&gt;Numerosi gli stupri, dal nord al sud, la violenza alle donne percorre tutta l'Italia. Un retorico, antico e persistente odore di pregiudizio come che la donna alla fine se la vada un pò a cercare...è ancora molto vivo fra la gente. "Eh.. se vanno fuori vestite così scollate...Eh, ma se escono a quell'ora." Non è ignoranza popolare visto che anche in Tribunale la pena è stata ridotta se la vittima era in minigonna ed erano le 3 di notte.&lt;br /&gt;A parte la minigonna che è una scelta perosnale, chi la indossa semmai meriterebbe i complimenti per essersi mantenuta tonica e snella.&lt;br /&gt;Perchè io donna non posso avere la stessa possibilità che ha un uomo di percorrere le strade di notte da solo?? Perchè la mia libertà deve essere sempre limitata a dei luoghi, degli orari, degli abbigliamenti, dei comportamenti precauzionali? La mia vita deve essere complicata dall'ipotesi di una violenza, devo organizzarmi e magari frequentare anche dei corsi di autodifesa per evitare di essere una vittima. &lt;br /&gt;Non sarebbe più giusto invece che fosse la società ad organizzarsi e ad educarsi al rispetto delle donne, chi stupra una donna o la picchia lo fa perchè odia la donna, non la conosce. Non la vuole solo sopraffare, la vuole annientare moralmente. Odia quello che sono oggi le donne, quello che rappresentano, quello che hanno raggiunto. La loro indipendenza, la cultura, la competenza: sono traguardi storici che la donna non ha raggiunto solo per se stessa ma anche per l'uomo, per essegli vicino in ogni campo e portare insieme il peso di un futuro da costruire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Manicardi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-116051087731165308?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/116051087731165308/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=116051087731165308' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/116051087731165308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/116051087731165308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2006/10/quote-rosso-sangue.html' title='QUOTE ROSSO SANGUE'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-116051085619956154</id><published>2006-10-10T13:06:00.000-07:00</published><updated>2006-10-10T13:07:36.213-07:00</updated><title type='text'>UNA PARTE DI NOI</title><content type='html'>E' sempre doloroso pensare alla propria morte, anche per chi è credente. "Chi vuol esser lieto sia...del doman non v'è certezza..." recitavano noti versi. E' così bella la vita. E così difficile lasciarla. Se potessimo solo lasciare un segno, se potessimo perpetrare la nostra esistenza, lasciare un ricordo indelebile a chi resta...se solo potessimo... Ebbene la possibilità c'è ed è alla portata di tutti. Si chiama Donazione. La donazione degli organi è un argomento molto delicato, anche per le persone più emancipate ed aperte. Ci sono religioni che addirittura la sconsigliano o la vietano ai propri fedeli. Per alcuni ebrei il problema principale è la mancanza di fiducia nei macchinari che registreranno la morte cerebrale, la paura di essere sottoposto all'espianto degli organi ancora in vita è così forte da far preferire un no alla Donazione. Altre religioni ritengono che si debba andare nell'al di là con tutti i propri organi al posto giusto per non rischiare di non ritrovarseli al risveglio.. E poi c'è la mancanza di informazione, detta semplicemente ignoranza, che  fa più danni di qualsiasi altra cosa. Se si sapesse che ogni anno centinaia di bambini e adulti malati muoiono perchè non arriva il cuore nuovo o il fegato nuovo si vivrebbe la vita con più consapevolezza e...anche la morte. Quanto avevano aspettato, sperato, quanto avevano pregato i piccoli pazienti di molti ospedali, attorniati dai familiari impotenti, inginocchiati al loro capezzale senza sapere cosa dire...con il timore persino si sfiorarli con un bacio..tanto flebile è il loro respiro.&lt;br /&gt;Se riflettessimo su quante persone oggi vivono grazie ai trapianti capiremmo  quanto la donazione è importante per CHI RESTA. &lt;br /&gt;Alle Assl esistono dei documenti che il cittadino può firmare per autorizzare al trapianto in caso di morte. &lt;br /&gt;Lo so che è dura pensare alla propria dipartita ma è anche bello pensare che può essere l'ultimo gesto buono che possiamo fare, anche senza essere presenti. Credo spetti ancora una volta allo Stato investire in sensibilizzazione e cultura sociale. Anche con la tv. Sono così belle e forti le "pubblictà progresso"  o i "messaggi sociali", mi piacerebbe vederne di più e diverse, gioverebbe molto a tutti noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Manicardi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-116051085619956154?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/116051085619956154/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=116051085619956154' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/116051085619956154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/116051085619956154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2006/10/una-parte-di-noi.html' title='UNA PARTE DI NOI'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-115990251643324787</id><published>2006-10-03T12:01:00.000-07:00</published><updated>2006-10-03T12:08:36.436-07:00</updated><title type='text'>Pordenone destinazione VIPS</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2680/3164/1600/vip.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2680/3164/320/vip.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Nella splendida cornice dela piccola cittadina friulana di Pordenone si è riunita la creme della creme dell'Italia che conta, ad applaudire due sposi d'eccezzione come Martina Mondadori, figlia del grande editore scomparso Leonardo Mondadori e di Paola Zanussi (famiglia che ha fatto la storia industriale di Pordenone) e Peter Sartogo banchiere figlio del noto architetto. Non si è trattato di una cerimonia per pochi intimi, 800 invitati hanno riempito il Duomo di Pordenone (con ottocento invitati c'è da chiedersi chi non c'era, decretano i divini mondani...forse proprio loro)...  protetti da agenti della Polizia, dai carabinieri, da una scorta e dai cani antidroga. I nomi dei presenti lo richiedevano: hanno sfilato personaggi del calibro delle sorelle Fendi, Margherita Missoni, Allegra e Francesca Versace, Carlo e Marina Ripa di Meana, Barbara Berlusconi, John Elkann e Lavinia Borromeo, Sonia Raule, Eva Erzigova, Pier Ferdinando Casini, le famiglie Rothschild, Agnelli, Du Pont, Goulandris e Livanons. Ma la folla di pordenonesi è esplosa in un applauso all'arrivo della nonna Angela detta Gina e dalla mamma della sposa Paola..un tributo al compianto Gino Zanussi a cui tutta Pordenone è molto affezzionata. I giovani rampolli con i loro tight impeccabili e le signore con abiti di famose maison ricamati di pailettes, jersey, shantung di seta, dalle tinte pastello ai toni del rosso, del blu, del rosa cipria (del valore del CUD di un cittadino medio pordenonese), forse poco sapevano di questa piccola grande città che ha un grande passato e tanta sete di futuro. In chiesa dodici testimoni, sei per la sposa e sei per lo sposo. Lei raggiante ed emozionata come tutte le spose il giorno del "si " sembrava essersi ispirata all'atmosfera de "la sposa del vento" (celebre quadro di Kokoschka) avvolta nell'abito bianco con lungo strascico disegnato dall'amica Coco Brandolini d'Adda pronipote di Gianni Agnelli. Lui emozionato stretto nel suo tight circondato dagli amici che simpaticamente lo chiamavano" er patata. Dopo la cerimonia, bellissima e toccante, la preziosa combricola di ottocento invitati si è diretta alla blindatissima secentesca villa Ronche di Fontanafredda di proprietà della famiglia Zanussi da sempre per una cena da mille e una notte.... E vissero per sempre felici e contenti...&lt;br /&gt;Secondo Roberto D'Agostino, giornalista pungente e ipercritico, questa sarebbe il prototipo della favola moderna. Entrambi belli, ricchissimi, colti, internazionali, interessati all'arte contemporanea... Io non sono molto daccordo con la sua definizione. Una favola però dovrebbe essere alla portata di tutti sennò come ci si può immedesimare in essa, come può avvenire la catarsi dello spettatore? Non tutti siamo ricchi e famosi come questi due giovani sposi. Una favola sarebbe stata la storia di una lei ricchissima sempre colta ed emancipata come Martina ma stufa del solito jet set, che si innamora di un lui povero o normale, un semplice impiegato di un negozio di cellulari col cuore nobile ma il portafoglio vuoto (ci andranno da sole a comprarsi almeno i cellulari queste ricche...o no..); una favola moderna è quella del principe Felipe, futuro re di Spagna, che ha sposato la giornalista più bella e affascinante della tv spagnola. Insomma vedere i ricchi che sposano i ricchi  è piacevole ma (non se ne vogliano a male ) anche un pò noioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Manicardi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-115990251643324787?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/115990251643324787/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=115990251643324787' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115990251643324787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115990251643324787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2006/10/pordenone-destinazione-vips.html' title='Pordenone destinazione VIPS'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-115990209471742361</id><published>2006-10-03T11:52:00.000-07:00</published><updated>2006-10-03T12:01:34.733-07:00</updated><title type='text'>AMICI RISTRETTI...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2680/3164/1600/indulto_iniquo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2680/3164/320/indulto_iniquo.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;A pochi mesi dall'applicazione dell'indulto si tirano le prime somme. &lt;br /&gt;La soluzione approvata dal Governo era stata motivata dall'aggravarsi delle condizioni carcerarie dovute anche al sovraffollamento delle carceri italiane, dove in celle da 2 o 3 persone vivevano stipati anche in otto. &lt;br /&gt;Circa ventitremila si sono ritrovati dal giorno alla notte fuori dalle mura del carcere. &lt;br /&gt;A parte qualche grave inghippo per cui 5 detenuti ad altissima pericolosità sono stati scarcerati per errore, (tre sono stati rierrestati e due se la sono data a gambe..) si è trattato di una delle operazioni più insolite della giustizia italiana da qualche secolo a questa parte. L'ispirazione la dobbiamo all'amato Papa Giovanni Paolo II che durante la sua visita in Parlamento volle appellarsi ai politici per chiedere l'amnistia per i detenuti. &lt;br /&gt;Oggi che la sua richiesta, dopo mille polemiche, è stata finalmente accolta c'è però da chiedersi se la cosa sia stata fatta razionalmente, ovvero se chi di dovere si sia preso la responsabilità di gestire bene l'intera operazione, ponendosi il problema di dove sarebbero andati  e cosa avrebbero fatto i detenuti una volta usciti. &lt;br /&gt;La maggior parte di loro infatti si è ritrovata senza un'euro in tasca, senza lavoro e senza una casa...alcuni senza famiglia. Dove prendere il pane allora se non nella grande famiglia della criminalità? ...sempre pronta a riaccogliere i suoi figli. &lt;br /&gt;E così per moltissimi ex detenuti si sono riaperte nuovamente le porte del carcere, in alcuni casi anche a distanza di poche ore dalla scarcerazione. Insomma va bene l'indulto (anche se l'opinione pubblica pende molto dalla parte del no, vuoi per paura, vuoi per non conoscenza del problema, fattostà che c'è una certa intolleranza diffusa), ma il Governo dovrebbe fare il passo secondo la sua gamba e ragionare con i mezzi a disposizione. &lt;br /&gt;Se non sa come riaccogliere e riassorbire nella società queste persone non è meglio aspettare di avere tutte le strutture pronte per non farli sentire degli emarginati e per garantire massima sicurezza al cttadino? Certo, se li fanno uscire per non spendere soldi nella costruzione di nuove carceri, figuriamoci se li spendono per delle scuole o case per ex galeotti...&lt;br /&gt;La questione è complicata, dipende molto da quale organo si usa per affrontarla: il cervello ? Allora ha ragione l'opinione pubblica ad avere paura; Lo stomaco?  &lt;br /&gt;Ci spiace per le carceri sovraffollate ma che ci vuoi fare, usciti saranno disoccupati, eh c'è crisi per chi lavora da sempre, figuriamoci per chi comincia adesso; o infine il Cuore?....ed è facile ritrovare la dimensione umana del problema... Ripensando all'interessante programma radio del bravissimo  "Federico" in onda il sabato sera sull'emittente di Radio Maria rifletto su questo. Programma, &lt;br /&gt;l'unico che io sappia, che dà la possibilità alle famiglie dei detenuti di telefonare in diretta e salutare i propri cari "ristretti" in carcere (così li chiamano). Le telefonate sono ininterrotte, da tutta Italia e per tutte le destinazioni carcerarie. &lt;br /&gt;Saluti commoventi e raccomandazioni da sorelle, mamme, mogli, alcune con la voce rotta dal pianto, sono le donne quelle che chiamano nel 90% dei casi, sono loro quelle che restano. Voci di famiglie spezzate, storie umane di solitudine quotidiana, di un carcere vissuto anche da casa. Rumori di tavole sparecchiate, di cagnolini che abbaiano, di televisione. Struggenti le voci dei bambini anche piccolissimi che chiamano a decine ogni sabato, con una vocina flebile mandano il loro messaggio: "papà come stai, ci manchi tanto... torna presto a casa, ti penso sempre...papà... ti voglio bene. Scusa se non sono venuto all'incontro ma avevo tanta febbre...Scusa Federico posso passarti anche la mia sorellina?" Chiedono timidamente al conduttore. &lt;br /&gt;La sorellina piccolissima scambia il conduttore per il suo papà e scoppia in lacrime: "papà, papà, quando vieni? " Impossibile non farsi prendere dal magone. Sfido anche il più agguerrito commercialista. Allora capisco che la compassione (dal verbo patire-con) e l'Amore sono le uniche cose che ci salveranno dalla paura. &lt;br /&gt;Se queste famiglie torneranno a riunirsi e ad essere "normali", ci saranno dei bambini che cresceranno felici, allora ben venga l'indulto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Manicardi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-115990209471742361?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/115990209471742361/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=115990209471742361' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115990209471742361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115990209471742361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2006/10/amici-ristretti.html' title='AMICI RISTRETTI...'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-115936734383543254</id><published>2006-09-27T07:27:00.000-07:00</published><updated>2006-09-27T07:29:03.840-07:00</updated><title type='text'>PAROLE SANTE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2680/3164/1600/papa_cecchin.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2680/3164/400/papa_cecchin.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Povero Caro Papa, non sai pi� come calmare la reazione dei fondamentalisti islamici che non aspettavano altro per poter scatenare ancora violenza, ancora disordine. Le Tue parole non solo erano giustificate ma del tutto condivisibili anche da chi non � cristiano. Parliamo per� dei cristiani, dove sono in questi momenti? Perch� non si schierano con decisione, perch� non scendono in piazza come fanno contro la guerra, contro la mafia, contro i rapimenti, contro le tasse? Perch� noi battezzati cristiani ci nascondiamo? Perch� ci vergognamo della nostra fede e la viviamo come dimensione intima, privata, quasi bohemiene? E se Cristo si vergognasse a Sua volta di noi? Ci rinneggasse? Come sarebbe la nostra vita? Il Papa � il rappresentante vivente di Cristo, il leader spirituale dei cristiani, eppure per molti fa parte solo del nostro folclore, della nostra cultura. Non � certo qualcosa per cui battersi, perdere la faccia con il mondo, (tantomeno la vita) come fecero i Veri martiri cristiani di molte epoche, anche oggi. Quest'anno sono gi� ventisei i missionari cristiani assassinati in varie parti del mondo. Li chiamano "i martiri silenziosi". Capaci di testimoniare col sacrificio della vita la propria fede, ben lungi da coinvolgere in questo la vita di innocenti. Finch� rinnegheremo le nostre radici, la nostra fede, chiunque potr� venire ad usurpare le nostre vite, ad imporci con la violenza, ma anche senza violenza la sua fede in un Allah travisato, mal interpretato, usato ogni giorno per giustificare l'assassinio. Non immaginate nemmeno quante persone sono profondamente, intimamente cristiane ma non testimoniano la loro fede in pubblico per paura del giudizio del mondo. E non capiscono che peccano di omissione. Un giorno nella chiesa di Lignano Pineta a fianco a me era seduto Rosalino Cellamare, alias RON, si il cantante, proprio lui, chi l'avrebbe mai detto, eppure finita la messa � rimasto in preghiera in ginocchio per lungo tempo. Un'altra volta nella chiesa di San Petronio a Bologna, durante la messa, c'era Lucio Dalla seduto dietro di me. Al momento dello scambio della comunione per� � uscito, peccato... Chiss� cosa direbbero i giovani se ad un concerto i cantanti in questione ringraziassero Dio. I cantanti americani per� ringraziano Dio pubblicamente anche negli MTV Music Award. Insomma in Europa fede si, ma sussurrata, senza fare troppe scene, come se fosse poco fine palesarla. Poco giovane, poco "in". Come se affievolire la propria identit� culturale e religiosa aiuti il dialogo, ma � esattamente il contrario. Io stessa ho avuto dei dubbi se parlarne in quest'articolo, forse qualche lettore avrebbe potuto sentirsi turbato... Ma turbato da che? Dall' essere messo di fronte alla propria coscienza, o per paura che qualcuno gli faccia i conti in tasca su quante volte � andato a messa quest'anno? E se anche fosse? Sapete cosa hanno detto alcuni fondamentalisti islamici di fronte al giudice italiano che li stava giudicando? " Non serve usare la violenza per convincere i cristiani a convertirsi, sono loro i peggiori nemici della loro Chiesa basta vedere come ne parlano, basta vedere quante chiese vuote ci sono." Bella roba.. Beh..finch� nella Costituzione Europea non ci sar� una riga che parli delle radici cristiane comuni che sono alla base della civilt� europea, la nostra storia rester� amputata di una parte fondamentale. Un popolo senza storia religiosa non pu� sostenere un dialogo con gli altri popoli. L'ecumenismo � un'occasione da non sprecare, o un utopia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;T.Manicardi&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-115936734383543254?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/115936734383543254/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=115936734383543254' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115936734383543254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115936734383543254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2006/09/parole-sante.html' title='PAROLE SANTE'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-115936725755650301</id><published>2006-09-27T07:26:00.000-07:00</published><updated>2006-09-27T07:27:37.566-07:00</updated><title type='text'>ASILO POLITICO</title><content type='html'>Conta più l'amore o la giustizia? Viene spontaneo porsi questo quesito di fronte al caso dei coniugi Giusto che tengono nascosta la piccola bimba bielorussa ospite della loro famiglia nell'ambito di un programma di affido fra Bielorussia e Italia. La bimba racconta di aver subito ripetute violenze all'interno dell'istituto dove è cresciuta in Bielorussia, i due genitori adottivi si preoccupano e si commuovono, la nascondono per proteggerla da quella che sarebbe una dura condanna, rientrare fra le mura di quell'istituto maledettto. Scoppia un caso diplomatico, il console bielorusso Martinof viene in Italia a chiedere spiegazioni e l'immediato rimpatrio della piccola. Accusa l'Italia di essere un paese senza legge...un 'accusa un pò forte da parte del rappresentante di un paese come la Bielorussia dove i diritti umani ancora oggi vengono calpestati. Il ministro Frattini propone un patto europeo con cui dopo il periodo di affidamento i bambini vengano immediatamente rimpatriati, richiedendo però maggiore trasparenza da parte degli orfanatrofi e degli istituti che ospitano questi bambini all'estero. Personalmente posso capire la battaglia dei coniugi Giusto, eletti "genitori del cuore" dalla piccola, ma non li appoggio. Viene spontaneo pensare che piuttosto dell'orfanatrofio e della solitudine sia molto meglio rimanere a vivere con i coniugi italiani. Ma credo sia dovere degli organi preposti indagare sulle dichiarazioni della minore e garantirle sicurezza. Altrimenti ognuno si potrà fare giustizia da se e allora torniamo al Far West o al modello di società americana dove chiunque può girare armato.. Comunque i due coniugi intanto sono stati indagati per sequestro di persona. Senz'altro sono persone coraggiose anche per aver aderito all'affido, sinceramente mi affezzionerei talmente da soffrire troppo al rientro in patria del bimbo a me affidato. Forse anche questa coppia così giovane ha voluto fortemente credere nel racconto della loro piccola per tenerla ancora un pò vicino. L'affido apre un argomento delicato che va a braccetto con quello dell'adozione, due pratiche che in Italia sono diventate sinonimo di lunghi colloqui per avere l'idoneità e poi anni di frustrante attesa per poter finalmente abbracciare il proprio bimbo. Bimbi venuti da paesi lontani, dove la solitudine è l'unica compagna di viaggio da quando vengono al mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;T.Manicardi&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-115936725755650301?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/115936725755650301/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=115936725755650301' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115936725755650301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115936725755650301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2006/09/asilo-politico.html' title='ASILO POLITICO'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-115325253747378741</id><published>2006-07-18T12:55:00.000-07:00</published><updated>2006-07-18T12:55:37.476-07:00</updated><title type='text'>Un METRO di spesa!</title><content type='html'>Anche nella piccola cittadina di Pordenone da circa due anni è arrivata l'"astronave" della Metro. Un mastodontico centro Cash and Carry presente già dagli anni '70 nelle principali città italiane che punta su grandi spazi e una formula organizzativa innovativa. Grandi scaffali, scatoloni di confezioni enormi, migliaia di metri quadrati di spazio. La Metro è un genere di "negozio" il cui accesso è consentito ai soli possessori di partita IVA. Si possono trovare davvero un'infinità di prodotti: vestiario, alimentari, articoli per la casa, elettronica. I prezzi esposti sono al netto dell'IVA che verrà poi applicata quando si passa in cassa e si riceve la fattura. E qui casca l'asino, anzi gli asini come me e mio marito e molti altri turisti inesperti del grande centro Cash and Carry. Riempito il carrello, arrivati alla cassa, ecco la batosta. L'iva viene applicata alla fine e non figura bene (se non in una piccola dicitura) nei cartellini dei prodotti. Dove c'è invece il prezzo "smagrito" dell'iva . Ed ecco che tutta la magia dell'acquisto senza frontiere svanisce. La prima volta è un pò come il gioco televisivo di Lino Toffono che negli anni '80 spopolava, filmando la corsa pazza dei fortunati vincitori di un milione di lire da spendere alla Standa in un minuto. E via a riempire il carrello. Giubbotti, sottovesti, prosciutti, canotti, scarpe, un pò di tutto...Nel reparto abbigliamento si trovano anche capi di marca. Per quanto riguarda il reparto alimentari ci sono sia i prodotti freschi, molto freschi,come pesce, frutta, verdura; che surgelati: per entrare nel reparto si possono indossare degli impermeabiloni gialli tipo film: Niagara. E prodotti in scatola con confezioni molto grandi (per i negozianti: es barattoli da 5 litri di olio), barattoloni da 3 litri di funghi sottolio che fanno gola anche a me. Vasi enormi di maionese. Come in un supermercato americano dove le confezioni giganti sembrano parte di un opera della Pop Art, stile Holdemburrg. Anche i carrelli sono enormi e pesanti da spingere, perchè devono ospitare scatoloni di grossi quantitativi di merce. A parte i pochi esercenti di negozi di alimentari, bar, trattorie che veramente approffittano delle maxi confezioni alimentari, gli altri detentori di partita iva viaggiano alla ricerca dell'occasione o del regalo particolare: confezione natalizia con caviale, maglione di cashemere e bottiglia di champagne...il massimo dello chick, sperando che non si rompa la bottiglia o non si apra il caviale sul maglione. Altri generi che normalmente si comprano al dettaglio vengono venduti in grandi confezioni appunto e bisogna fare doppiamente attenzione perchè spesso sono esposti in modo evidente i prezzi del pezzo singolo e il cliente inesperto, pensando di essere nel paese dei Balocchi, crede di comprare tutta la confezione al prezzo di un solo pezzo. Nel reparto elettronico ci sono prodotti con prezzi abbastanza competitivi ma manca l'assistenza. Non è un elogio al supermercato quello che voglio fare anche perchè amo molto la piccola bottega dove il negoziante mi conosce per nome e mi propone le cose migliori, ma per una piccola cittadina avere un opzione d'acquisto così vasta come questo genere di super-iper mercatone non è niente male. L'apparente felicità è qui ... a un Metro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Manicardi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-115325253747378741?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/115325253747378741/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=115325253747378741' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115325253747378741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115325253747378741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2006/07/un-metro-di-spesa.html' title='Un METRO di spesa!'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-115325250578839721</id><published>2006-07-18T12:54:00.000-07:00</published><updated>2006-07-18T12:55:05.806-07:00</updated><title type='text'>Mamme si diventa</title><content type='html'>Quello che per molti può sembrare un argomento banale e scontato può diventare un vero e proprio incubo per molte neomamme. Allattare al seno un bambino sembra facile, sembra naturale, sembra cosa di tutti i giorni, appartiene da millenni all'iconografia dei quadri; lo abbiamo visto nei reportage sui paesi poveri del mondo dove si vedono mamme che allattano con niente anche bambini già grandi ...eppure allattare non è sempre così facile. Ci sono una miriade di casi in cui allattare può diventare davvero un' impresa ardua. Non per niente esistono, in ogni città, centri per l'assistenza all'allattamento con personale sanitario specializzato. Quando finalmente viene al mondo la tua creaturina dopo nove mesi di fervente attesa, di corsi pre-parto, di esami incalzanti e analisi continue, il personale sanitario dell'Ospedale si attiva per insegnarti i primi rudimenti di quello che sarà alla base del tuo rapporto madre-figlio fatto di pappa-nanna-cacca e coccole.. non necessariamente in quest'ordine. Purtroppo però sulla questione "pappa" esiste un vero e proprio fanatismo dell'allattamento al seno, sulla base della politica giusta divulgata dal Ministero della Salute tramite libricini-manuale e corsi per gravide sull'importanza dell'allattamento al seno nei primi mesi di vita del pargolo. &lt;br /&gt;Dico purtroppo, perchè come in ogni giusta causa c'è sempre chi estremizza le regole rovinandole e diventando appunto un fanatico, votandosi ad esse e perdendo quello che era il loro sano scopo: favorire la crescita sana del bimbo e la riabilitazione fisica e psichica della puerpera. Personalmente penso che quando queste due cose non si ottengono seguendo la regola allora non c'è motivo di accanirvisi ed è meglio fare uno strappo trovando la soluzione giusta caso per caso. &lt;br /&gt;Ad esempio, si sa che ci sono bambini appena nati che si trascinano istintivamente lungo il ventre della mamma alla ricerca del capezzolo iniziando naturalmente a nutrirsi, e quelli nati col cesareo? &lt;br /&gt;Non si trascineranno mica lungo i corridoi? &lt;br /&gt;Ci sono invece moltissimi bambini che non si attaccano al seno della mamma sin dalla nascita pur avendo a disposizione una grossa quantità di latte (ringraziando il cielo esistono i tiralatte elettrici e manuali, evviva la tecnologia); ci sono poi bimbi che si attaccano benissimo come da manuale ma la mamma non produce abbastanza latte per soddisfare il loro appetito. Allora che fare? In Ospedale pediatri, puericultrici, infermiere con fare da Santa Inquisizione ti guardano e: "non vorrà mica dargli il latte in polvere vero??? Ma lo sa che il Ministero dice...?????" &lt;br /&gt;Beh, che venga il Ministero a calmare il neonato urlante che pretende il latte ogni 2-3 ore. &lt;br /&gt;Nel mio caso i dottori avevano deciso di far attendere il primo pasto di mio figlio giusto quei due tre giorni finchè non mi fosse arrivato il latte. Ma lui non era affatto daccordo. Così quando ho chiesto al personale che intanto gli fosse dato del latte in polvere si sono allarmati e mi hanno detto che prima avrei dovuto sostenere un colloquio col pediatra dell'ospedale, per spiegargli il perchè di questa mia grave scelta.&lt;br /&gt;Non vedevo l'ora di incontrarlo. &lt;br /&gt;Appena giunto al mio capezzale, mi sono girata di scatto e gli ho messo in braccio il mio bimbo urlante con una fame nera. Il dottore ha capito e voltandosi verso le infermiere ha dato il suo ok. Quello che voglio dire a tutte le neomamme è di seguire il proprio istinto, certo anche i consigli di bravi medici e di altre mamme, ma non considerare troppo i luoghi comuni, ogni bambino è unico e irripetibile, con le sue esigenze e il suo carattere. Ogni mamma fà del suo meglio, non è meno brava se ha partorito con un cesareo o se non ha latte. E' unica e irripetibie anche lei per il suo bimbo. Il suo amore è grande, nasce dal cuore ed esce dagli occhi, dalle mani, dalle labbra, dalla voce, dalle lacrime di gioia e di Gratitudine per ogni giorno passato col proprio cucciolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Manicardi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-115325250578839721?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/115325250578839721/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=115325250578839721' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115325250578839721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115325250578839721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2006/07/mamme-si-diventa.html' title='Mamme si diventa'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-115202845344781250</id><published>2006-07-04T08:53:00.000-07:00</published><updated>2006-07-04T08:54:13.456-07:00</updated><title type='text'>VEGETAL-BURGER</title><content type='html'>Immaginate di entrare in un Mac Donald, arrivare alla cassa e  chiedere un hamburger senza hamburger. Cioè senza la carne. Solo pane, pomodoro e una foglia di insalata. Questa buffa richiesta accompagnava sempre le mie serate milanesi nei primi anni del 2000 in compagnia della mia amica Anna, vegetariana-carnivora. Chi sono i vegetariani carnivori? Sono anime in pena, splendide persone si intende...non fraintendiamo. Dotate dei  migliori propositi e dei più nobili sentimenti nei confroti degli animali.  Ma fondamentalmente sofferenti. Vorrebbero essere fedeli alla loro scelta, quella di essere vegetariani, ma di fronte ad una bella grigliata di carne o ad un'amica che addenta un succulento ham burger...si sentono venir meno. Per la pietà direte voi...no..no, per la fame proprio. Ci sono persone che non sono portate per certi tipi di scelte, è troppo per loro. E così era per la mia cara amica Anna. Dopo mesi di seitan (un polpettone vegetale insipido che sostituisce la carne) e dopo avermi vista addentare vari tipi di carne in varie occasioni, quel giorno dopo aver ordinato l'ham burger senza ham burger, corse di nuovo alla cassa...si guardò furtivamente intorno e con voce fioca chiese: "potrebbe infilarci un'hamburger vero nel mio panino?" Non era una proposta oscena intendiamoci, era la supplica di una vera carnivora che aveva solo fatto scelte sbagliate. Cosa significa vera carnivora? Beh secondo la dieta del gruppo sanguigno di Peter J.D'Adamo che mia sorella qualche anno fa brandiva e citava come fosse la Bibbia, il gruppo sanguigno più antico, quello già presente nella preistoria sarebbe stato il gruppo zero. I primi uomini, i primi carnivori erano proprio di gruppo zero; ovviamente di conseguenza chi possiede questo gruppo oggi, sente un bisogno atavico di mangiare carne...e Anna come me è di gruppo zero. A parte le teorie credo che siano un pò il bisogno di ferro e un pò le nostre abitudini culturali a farci sentire questa esigenza. Per me e per la mia amica Anna era semplicemente motivo di gran risate, per sdrammatizzare la serietà dell'argomento e la nostra divergenza di opinioni. Dopo aver trasgredito,  mi supplicava di non raccontarlo a nessuno e di non dirlo soprattutto a suo cognato Flavio con cui lavoravo, che era un vegetariano convinto. La cosa buffa è che lei non sapeva che anche Flavio, spesso in giro per lavoro, trovandosi a cene ufficiali e pensando fosse sconveniente dichiararsi vegetariano,  faceva delle abbuffate di carne da far impallidire Obelix. Così ognuno di loro col suo scheletro nell'armadio anzi col suo osso di braciola in tasca, continuava a fare la spesa nei supermercati bio frequentatissimi dalla Milano "consapevole" quella che fa gli acquisti giusti, sceglie i prodotti equo solidali e appunto non mangia carne. Tutte cose assolutamente encomiabili, da imitare ma sempre con grande rispetto di noi stessi e dei nostri limiti o esigenze. Oggi che gli anni sono passati, Anna è sempre la mia cara amica, non è più vegetariana, forse a causa della mia frequentazione, ma la sua parte di consapevolezza la fa tutti i giorni lavorando in uno dei più grossi progetti di ecosostenibilità ambientale dell'Unesco a Parigi.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Manicardi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-115202845344781250?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/115202845344781250/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=115202845344781250' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115202845344781250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115202845344781250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2006/07/vegetal-burger.html' title='VEGETAL-BURGER'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-115144644408408319</id><published>2006-06-27T14:43:00.000-07:00</published><updated>2006-06-27T15:14:04.096-07:00</updated><title type='text'>Giugno all'Ufficio 6</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2680/3164/1600/passeggino.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2680/3164/200/passeggino.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;In questi giorni, in cui la morsa di caldo attanaglia l'Italia, ho la fortuna di stare un pò al mare con mio figlio, essendo ancora in maternità; è la prima volta che metto piede in una spiaggia a giugno ed è un 'esperienza del tutto nuova.. Chissà perchè, quando facciamo qualcosa, abbiamo spesso la presunzione di credere di essere gli unici ad averci pensato. Così, munita di passeggino superaccessoriato, creme, cremine, occhiali da sole per me e per lui, cappellini vari ci siamo diretti al nostro  "ufficio 6"...eh già, qui in Friuli il "bagno" (come si chiama in tutta Italia) dove ci sono la spiaggia, gli ombrelloni, le cabine e tutti i servizi connessi si chiama "ufficio", perchè per il friulano il lavoro è una gioia... come una vacanza; o la vacanza è come un lavoro, insomma si può interpretare in  vari modi questo uso "straniato" alla Marcel Duchamp della parola "ufficio".. Comunque, giunta col mio pargoletto all"'ufficio 6" ho scoperto di essere stata clonata più e più volte. Centinaia di neomamme come me, con passeggini molto più avveniristici del mio, supercromati con tre ruote, due ruote, una ruota.. e bambino bianco latte in braccio, popolavano la spiaggia di Lignano Pineta. Le più fortunate camminavano con una piccola corte di nonne, amiche e  mariti al seguito..Subito ho percepito che l'atmosfera era ben diversa da quella dell'estate ferragostana. Innanzitutto mi sono molto tranquillizzata riguardo alle mie condizioni estetiche: in fondo non sono male, mi son detta, rispetto ad altre mamme più in carne di me..ho solo la pancia ancora un pò gonfia ma.. posso dire di essere stata all'October Fest.  Comunque in generale una grande rilassatezza. Altro che agosto con fisici palestratissimi, tanga filiformi, abbronzature color mattone, sguardi di sfida a chi resiste di più sotto al solleone alla ricerca dell'ustione perfetta. Qui all"'ufficio 6" a giugno queste cose sono solo un ricordo. E' tutto un minuetto di sorrisi fra neomamme, sguardi di solidarietà e tenerezza, saluti rispettosi fra chi ha appena scoperto una nuova gioia e una nuova femminilità. Con fare sornione ci si incrocia chiedendo l'età, il peso e il nome del bimbo, si fa qualche commento carino e si prosegue col sorriso ebete di chi ha raggiunto il nirvana.Veramente io e il mio Francesco suscitiamo una certa sorpresa in tutta questa armonia, le altre mamme fanno un piccolo sobbalzo sentendo che ha solo 4 mesi essendo già grande come un bimbo di un anno. La mia bassa statura poi ne esalta ancora di più le dimensioni. I suoi occhi azzurrissimi e il sorriso generoso gli fanno trovare molti amici, ma l'amicizia più dolce l'ha fatta con Carlo, un bambino down di undici mesi con cui si scambia abbracci e pizzicottini. Sua mamma è una ragazza giovane e sportiva, con gli occhi neri e profondi. Quando rimasi incinta decisi di non fare esami prenatali per non trovarmi di fronte alla scelta sulla vita o la morte di un altro essere umano. Così parlando con la mamma di Carlo ho voluto chiederle come ha vissuto questa esperienza e se avesse fatto indagini prenatale. Guardandomi con gli occhi commossi e grati per questa domanda, stringendo Carlo forte a se, mi ha detto queste parole che non dimenticherò mai, che insegnano più di un intero libro di etica: "sai...fortunatamente non ho fatto esami prenatale, non sapevo del suo stato fino alla sua nascita, altrimenti avrei abortito e avrei fatto l'errore più grande della mia vita."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Manicardi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-115144644408408319?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/115144644408408319/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=115144644408408319' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115144644408408319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115144644408408319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2006/06/giugno-allufficio-6.html' title='Giugno all&apos;Ufficio 6'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-115144456019885939</id><published>2006-06-27T14:38:00.000-07:00</published><updated>2006-06-27T14:42:40.206-07:00</updated><title type='text'>L'insostenibile leggerezza dell'essere ... nobili</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5211/1930/1600/savoiardo.1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5211/1930/200/savoiardo.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Mi ha lasciata basita in questi giorni il contrasto fra la gravità delle accuse mosse dal P.M. di Potenza Woodcock e accolte dal GIP  contro il principe Vittorio Emanuele...e  la leggerezza  e superficialità con cui lui e il suo enturage stanno rispondendo alle accuse. Il principe è accusato di essere l'elemento centrale di un'organizzazione criminale con attività di gioco d'azzardo, riciclaggio, sfruttamento della prostituzione, tutti crimini testimoniati da numerose intercettazioni telefoniche di colloqui fra lui e vari attori dell'organizzazione, disposte dal PM stesso (solo una piccola parte dell'ampia indagine iniziata nel 2004). Lui si mostra sereno e fiducioso nelle Istituzioni, fiancheggiato dai suoi costosissimi legali, si difende dichiarandosi: " assolutamente innocente, estraneo a qualsiasi accusa". Altrettanto candide quasi infantili le dichiarazioni della moglie: " ...lui è pulito, non ha mai fumato nemmeno uno spinello.."; del cugino Amedeo d'Aosta: "persona influenzabile che non sempre ha avuto buoni consigli ...ma è una persona estremamente buona....di fondo."; della sorella Maria Gabriella al settimanale Oggi " povero fratello mio, se l'è proprio cercata, è caduto per supeficialità e infantilismo in giochi più grandi di lui"..; Sembrerebbe quasi che questo John Woodcock , PM di Potenza, svegliatosi una mattina con l'idea di far visitare la ridente città della Basilicata al principe Vittorio Emanule, abbia deciso di mettergli a diposizione una bella cella fresca con tanto di arresto e accuse infamanti inventate ad hoc. E invece forse bisognerebe rifletetre sul fatto che prima di far scattare le manette il PM ha dovuto motivare le sue accuse con prove e indagini che hanno costituito le 2000 pagine dell'atto d'accusa  e presentarle di fronte al GIP, che le ha valutate attentamente prima di disporre l'arresto. Leggendo i testi delle chiamate riportati dai giornali emergono imbarazzanti volgarità, cinismo, disprezzo per le iniziative di beneficenza a cui presenziava. Scoprire le pecche di una famiglia come la sua, sempre elegante e impeccabile nei modi e nell'impegno a favore di iniziative benefiche è deludente. Dispiacerebbe leggerlo di qualsiasi personaggio pubblico ma trattandosi di lui dispiace ancora di più, forse da un principe ci si aspetta una nobiltà di modi e d'animo all'altezza del suo rango. Un pricipe appartiene alla storia, può commettere dei crimini, ma la bassezza di questi di cui è accusato oggi abbassano quella nobiltà che doveva sollevarlo in alto, come esempio per tutti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Teresa Manicardi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-115144456019885939?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/115144456019885939/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=115144456019885939' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115144456019885939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115144456019885939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2006/06/linsostenibile-leggerezza-dellessere.html' title='L&apos;insostenibile leggerezza dell&apos;essere ... nobili'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-115058809119939609</id><published>2006-06-17T16:47:00.000-07:00</published><updated>2006-06-17T16:48:11.206-07:00</updated><title type='text'>NIENTE TASSE, LO GIURIAMO</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5211/1930/1600/conti_pubblici.0.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5211/1930/400/conti_pubblici.0.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-115058809119939609?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/115058809119939609/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=115058809119939609' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115058809119939609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115058809119939609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2006/06/niente-tasse-lo-giuriamo.html' title='NIENTE TASSE, LO GIURIAMO'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-115019949575384210</id><published>2006-06-13T04:51:00.000-07:00</published><updated>2006-06-14T04:59:48.436-07:00</updated><title type='text'>Ligure? no Novi!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2680/3164/1600/erika.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2680/3164/400/erika.gif" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Si è molto parlato negli scorsi giorni dell'efferato delitto di Novi Ligure, in occasione della prima uscita da maggiorenne di Erika ( condannata a 16 anni per l' assasinio della madre e del fratellino). L'occasione, offerta da una partita di pallavolo fra detenute, ha scatenato l'interesse di giornali, stampa, tv che si sono dati da fare nel pubblicare le immagini della giovane assassina, che come ogni ragazza della sua età in un occasione simile giocava, faceva il tifo, esultava e sorrideva!... Proprio quest'ultimo atteggiamento ha offeso molte persone che, intervistate da una nota trasmissione tv, hanno espresso sdegno  e disgusto per: la mancanza di manifestazioni di pentimento da parte della giovane (non si capisce come avrebbe dovuto manifestarlo durante la partita di pallavolo)  e per il fatto che Erika fosse in libertà e non scontasse la giusta pena che si meritava. Ma ancor più decisa è stata la piena condanna della ragazza da parte del pubblico intervistato con l'esclusione assoluta di qualsiasi forma di perdono (cosa che invece le ha concesso da subito suo padre, che le fa visita ogni giorno in carcere) . Che dire quindi delle gite scolastiche organizzate dagli insegnanti di scuole della zona per andare a vedere il carcere dove sta" il mostro"..??? Dalle interviste è emersa la mancanza di una reale conoscenza del caso di Erika anche a causa di una poco chiara informazione che i media hanno offerto, mostrandosi superficiali e poco esaurienti sull'uscita di Erica dal carcere per la partita...Non si è trattato infatti della cessazione della sua detenzione ma di una normale attività del carcere; inoltre Erika oltre ad essere stata condannata col massimo della pena prevista per un minorenne dal nostro sistema giudiziario (16 anni) non ha mai ottenuto sconti della pena o permessi premio...cosa si può pretendere di più? Il suo caso come quello di molti altri ci fa riflettere sulla reale funzione del carcere che deve innanzitutto tutelare chi si trova fuori, punire con la detenzione, ma anche riabilitare per quanto possibile la vita del detenuto. Come riferisce il suo avvocato la richiesta di Erika di entrare in un centro di recupero per carcerati le è stata negata paradossalmente per la mancanza di un sentimento di pentimento della giovane. E' paradossale perchè è evidente che chi non si pente di un delitto simile (compiuto in giovane età) è malato perché non ha coscienza di cosa è male e quindi bisognoso più che mai di assistenza  e cure specialistiche.&lt;br /&gt;A differenza dell' amichetto Omar, lei non ha detto di essersi pentita...questo non esclude che lo stia facendo impegnandosi come altre sue colleghe detenute in un percorso di consapevolezza all'interno del carcere, il che non le toglie il diritto di vivere una giornata di sport all'aperto.  &lt;br /&gt;La proposta dell'indulto avanzata dall'attuale Ministro Mastella (per tutti i detenuti tranne che per quelli condannati per reati di pedofilia e mafia) a mio avviso non è applicabile indistintamente ma va vista caso per caso.. il rischio è quello di esporre a pericolo la gente comune ( molti delitti hanno visto come autori detenuti recidivi in libertà con permessi premio, libertà vigilata, ecc..) ed interromperebbe i percorsi riabilitativi di soggetti che come Erika,  devono ritrovare prima di tutto la consapevolezza del proprio reato e della propria condanna, e poi il perdono verso se stessi per cercare di vivere una vita se non normale almeno umana. Al contrario invece molti detenuti meriterebbero l'indulto, sinceramente pentiti sono ormai pronti al rientro nella società, hanno scontato gran parte della pena con una condotta esemplare all'interno del carcere e desiderano ardentemente riabbracciare la propria famiglia e i propri figli anche piccolissimi! La televisione e i media non li aiutano se si erigono a giudici di questi casi, sottovalutando l'influenza che hanno sul pubblico. L'accanimento ossessivo verso questi casi di cronaca non fa altro che nutrire il nostro vouajerismo, il nostro appetito immediato allontanandoci da una profonda  e personale riflessione. Mi auguro che una volta uscita dal carcere (scontata tutta la pena prevista) la vita di Erika venga dimenticata dai media e non sfruttata a scopi televisivi, anche a scanso di pericolose emulazioni. &lt;br /&gt;Cosa accadrebbe se all'edizione del Grande Fratello del 2020 apparisse Erika fra i partecipanti? Lo stesso pubblico che oggi la condanna la proclamerebbe vincitrice??!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Manicardi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-115019949575384210?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/115019949575384210/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=115019949575384210' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115019949575384210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115019949575384210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2006/06/ligure-no-novi.html' title='Ligure? no Novi!'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29648778.post-115019947146396056</id><published>2006-06-13T04:50:00.000-07:00</published><updated>2006-06-13T04:51:11.476-07:00</updated><title type='text'>Referendum Si, Referendum No</title><content type='html'>Sono da poco stati smantellati i seggi delle scorse elezioni e già siamo chiamati di nuovo alle urne.&lt;br /&gt;Tanto martellante è stata la propaganda politica che ha preceduto l'elezione del nuovo Governo, quasi totalmente assente è stata invece quella sull'attuale referendum. Se nelle scorse elezioni è stato ribadita fino alla nausea l'importanza di andare a votare per determinare con larga maggioranza la scelta dell'uno o dell'altro schieramento, al Referendum Costituzionale del 25 e 26 giugno potrebbero anche presentarsi solo in 10 persone alle urne per renderlo valido a tutti gli effetti. Il raggiungimento del quorum, richiesto persino per i referendum sulla caccia, non è previsto per quello Costituzionale!!...sembra voler passare in sordina rispetto ad altri ,un pò perché molto tecnico..troppo, un pò perché molto vasto come argomentazioni. Attorno alle prossime votazioni sono non poche le assurdità . La prima è che ci si aspetta che 50 milioni di italiani votanti (l'esatto numero è 47.342.453 di cui 22.685.258 uomini e ben 24.657.195 donne) più i 2.600.000 di italiani all'estero, diano un voto con cognizione di causa su una Riforma lunga 18 pagine.  Per studiarsela bene bisognerebbe prendersi 2 giorni di ferie e procurarsi anche tutta una serie di leggi, di commi e sottocommi che sono solo citati negli articoli della Riforma. Invece, una sola scheda di colore verde..(verde speranza), basterà per porci di fronte al seguente quesito:&lt;br /&gt;"Approvate il testo della legge Costituzionale concernente " modifiche alla parte II della Costituzione" approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n°269 del 18 novembre 2005?" Una riforma che solo pochi politici e tecnici conoscono approfonditamente, il resto delle persone voterà si o no per pronunciarsi  pro o contro Prodi, pro o contro Berlusconi. Il duello fra i due è ancora molto acceso anche perchè l'ex premier si dice ancora certo di essere stato vittima di un errato conteggio delle schede, e che addirittura parte delle schede bianche sarebbero state contrassegnate con una croce a favore della sinistra... auspicando un secondo richiamo alle urne per tutti i cittadini. Può anche darsi che abbia in parte ragione ma penso che ormai a Governo insediato per il Paese  sarebbe un grosso stress affrontare un nuovo ballottaggio facendo dietrofront con tutte le lungaggini tecniche e burocratiche che questo comporterebbe;  di tempo ce n'è poco e di scadenze importanti molte. D'altro canto Prodi non si risparmia certo battute e scherni verso destra, con un atteggiamento poco degno di un vincitore! Chissà cosa direbbero i padri fondatori della Costituzione come De Gasperi, Togliatti, Nenni, Saragat di queste cadute di gusto e di questa superficialità da reality che ha caratterizzato le scaramucce politiche degli ultimi anni. Il miracolo di riuscire a tenere unita l'Italia post bellica con una Costituzione d'emergenza esempio però di nobiltà d'intenti e cultura politica, zoccolo della nostra storia deve essere d'esempio per chi andrà a riscrivere quegli importanti articoli. Si deve ora lasciare il passo a quel miglioramento necessario ad un'Italia moderna, liberale ma soprattutto concorrenziale sul mercato mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Manicardi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29648778-115019947146396056?l=peloecontropelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/feeds/115019947146396056/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29648778&amp;postID=115019947146396056' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115019947146396056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29648778/posts/default/115019947146396056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://peloecontropelo.blogspot.com/2006/06/referendum-si-referendum-no.html' title='Referendum Si, Referendum No'/><author><name>Terry e Fede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13036974003487338225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.comixforhelp.org/frame_set/frame_center/img/noi.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
